Statuto - TUR.ACCE.S. - Promozione Turismo Accessibile e Sociale

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Statuto

CHI SIAMO
Allegato A
STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE
"TUR.ACCE.S. -PROMOZIONE TURISMO ACCESSIBILE E SOCIALE"

Articolo 1
(Denominazione e sede)
In data 23 ottobre 2009 si è costituita, ai sensi della legge 7 dicembre 2000, n. 383, della legge regionale 24 dicembre 2004, n.30, del regolamento regionale 20 ottobre 2005, n.1 e successive modifiche, l'Associazione di Promozione Sociale denominata "TUR.ACCE.S. - PROMOZIONE TURISMO ACCESSIBILE E SOCIALE" (in breve "TUR.ACCE.S.").
La sede legale dell'Associazione è in Genova, Corso Alessandro De Stefanis 239r - 241r.
La durata dell'Associazione è illimitata.
Articolo 2
(Scopo)
L'Associazione nasce al fine di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto delle libertà e dignità degli associati, secondo principi di democrazia ed uguaglianza.
Scopo dell'Associazione è in particolare:
" promuovere iniziative e progetti culturali, educativi e formativi, di promozione, informazione, sostegno, divulgazione, partecipazione, ricerca ed aggiornamento relativi al turismo accessibile e sociale, ispirandosi a principi di democrazia, solidarietà ed etica, al fine di elevare la coscienza e la crescita personale della collettività all'incontro con l'altro, in tutte le sue dimensioni;
" coinvolgere e motivare il maggior numero di persone ed organizzazioni, sia in Italia che all'estero al fine di accrescere la qualità dei servizi rivolti a persone con esigenze speciali;
" promuovere l'integrazione di persone con disabilità migliorandone la qualità della vita attraverso viaggi, attività culturali ed aggregative, in condizioni di pari opportunità e dignità, al fine di garantire sempre maggiori possibilità di partecipazione all'esperienza della visita e del viaggio, dell'incontro con nuove realtà, dello svago e dell'intrattenimento quale esperienza umana integrale irrinunciabile per l'accrescimento culturale, psicologico e sociale dell'individuo;
" promuovere una cultura di accoglienza e solidarietà, che veda nella diversità, presente in ogni persona, una possibile fonte di ricchezza;
" coinvolgere realtà associative, promuovendo opportunità di partenariato, in progetti ed iniziative di cooperazione transnazionale sostenuti dall'Unione Europea per favorire il diritto alla mobilità per tutti ed incrementare la possibilità di esperienze di confronto e di soggiorno nei paesi membri.

Articolo 3
(Attività)
Al fine di perseguire gli scopi istituzionali, l'Associazione si avvale in modo prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti e può organizzare attività quali:
" organizzazione, realizzazione e partecipazione ad iniziative, eventi e manifestazioni, quali presentazioni, conferenze, convegni, seminari, incontri, dibattiti, congressi, esposizioni, viaggi, mostre, fiere, spettacoli, serate a tema, proiezioni, ed altre iniziative pubbliche mirate alla conoscenza, all'approfondimento ed alla discussione sulle tematiche culturali, sociali, ambientali, politiche, economiche e produttive che riguardano il mondo del turismo accessibile e sociale;
" creazione e gestione di strumenti editoriali, informatici e di comunicazione telematica comprese banche dati e catalogazioni nel rispetto della normativa sulla privacy, tramite lo studio del territorio al fine di identificare possibili percorsi, luoghi, città, paesi, etc;
" organizzazione di viaggi nei limiti consentiti dalla legge 383/2000 e dalle altre leggi vigenti in materia;
" creazione ed adesione a reti, collaborazioni tra soggetti interessati a livello nazionale e/o internazionale, consulenze e organizzazione di servizi per favorire l'accessibilità a strutture, eventi ed iniziative sul territorio;
" istituzione di corsi di formazione e aggiornamento professionale sul turismo accessibile e sociale, per affrontare le problematiche delle persone con esigenze speciali, in collaborazione con enti vari ed associazioni nazionali ed estere già impegnate nel settore, rivolti agli operatori turistici pubblici e privati, agli esercenti, alle scuole alberghiere, ai volontari impegnati in eventi e manifestazioni culturali e sportive, ecc;
" realizzazione di incontri, attività di studio, ricerca, raccolta di fondi e di beni, anche in collaborazione con associazioni aventi finalità analoghe, con studiosi, esperti e con le amministrazioni pubbliche;
" stipulazione di contratti e convenzioni con enti pubblici e privati per lo svolgimento delle attività previste dallo Statuto a favore dei propri associati e verso terzi.

Articolo 4
(Soci)
Sono ammessi a fare parte dell'Associazione tutti coloro i quali, aderendo alle finalità istituzionali della stessa, intendano collaborare al loro raggiungimento ed accettino le regole adottate attraverso lo statuto ed i regolamenti.
L'ammissione all'Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale questi è tenuto ad indicare le proprie complete generalità.
Il trattamento dei dati personali acquisiti all'atto dell'iscrizione all'Associazione nonché nel corso del rapporto associativo è finalizzato all'instaurazione ed alla gestione del vincolo associativo; tali dati non possono essere comunicati o diffusi a terzi senza espressa autorizzazione dell'interessato, fatte salve le comunicazioni richieste per gli adempimenti di legge e per la stipula di polizze assicurative.
All'atto dell'ammissione il socio si impegna a versare la quota associativa annuale nella misura fissata dal Consiglio Direttivo ed approvata dall'Assemblea nonché a rispettare i contenuti dello statuto e dei regolamenti emanati.
I soci dell'Associazione TUR.ACCE.S. - PROMOZIONE TURISMO ACCESSIBILE E SOCIALE possono essere:
- Soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell'associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità. Non è soggetta ad iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale.
- Soci effettivi: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio al Consiglio Direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi è subordinata al pagamento della quota sociale.
- Soci simpatizzanti: coloro che hanno versato la quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo. Hanno il diritto ad usufruire dei servizi offerti dall'Associazione ed a partecipare alle attività organizzate dalla stessa.
Non è ammessa l'adesione temporanea all'Associazione; la quota associativa non è trasmissibile.

Articolo 5
(Diritti e doveri dei soci)
Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto ed hanno diritto di elettorato attivo e passivo.
Tutti i soci hanno diritto di informazione e di controllo secondo quanto previsto dalle leggi e dal presente statuto; in particolare, i soci hanno diritto di accesso a documenti, deliberazioni, bilanci, rendiconti e registri dell'Associazione.
Il socio non potrà in alcun modo essere retribuito ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l'attività prestata, avvalendosi l'Associazione prevalentemente dell'attività resa in forma volontaria e gratuita dei propri associati.
L'Associazione può, in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o altre forme legalmente riconosciute, anche ricorrendo ai propri associati.
Il comportamento del socio verso gli altri aderenti e verso l'esterno dell'Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed improntato a principi di correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.

Articolo 6
(Recesso ed esclusione del socio)
Il socio può recedere dall'Associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Presidente.
Il socio può essere escluso dall'Associazione nel caso in cui il mancato pagamento della quota sociale si protrai per 6 (sei) mesi dal termine di versamento richiesto. Il socio può essere escluso anche per inosservanza del presente Statuto e dell'eventuale regolamento interno, per comportamento scorretto nei confronti dell'Associazione, per aver creato danno morale e/o materiale all'Associazione; in questi casi l'esclusione del socio è deliberata dal Consiglio Direttivo e ratificata dall'Assemblea; la deliberazione di esclusione, contenente le motivazioni del provvedimento, viene comunicata per iscritto all'interessato.
I soci receduti e/o esclusi non possono richiedere la restituzione dei contributi versati né hanno alcun diritto sul patrimonio dell'Associazione.

Articolo 7
(Organi sociali)
Gli organi dell'Associazione sono:
a) Assemblea dei soci;
b) Consiglio Direttivo;
c) Presidente.
Tutte le cariche associative sono gratuite ed elettive.

Articolo 8
(Assemblea dei soci)
L'Assemblea è organo sovrano dell'Associazione, costituita dai soci fondatori, effettivi e simpatizzanti.
L'Assemblea è convocata almeno una volta all'anno dal Presidente dell'Associazione o da chi ne fa le veci mediante:
1. avviso scritto da inviare con lettera, fax, e-mail o telegramma agli associati, almeno dieci giorni prima di quello fissato per l'adunanza; 
2. avviso affisso nei locali della sede almeno venti giorni prima di quello fissato per l'adunanza.
L'Assemblea deve, inoltre, essere convocata:
1. quando il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario;
2. quando lo richieda almeno un decimo dei soci.
Gli avvisi di convocazione debbono contenere la data, l'ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione o da un suo delegato nominato tra i membri del Consiglio Direttivo.
L'Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E' straordinaria l'Assemblea convocata per la modifica dello statuto, la deliberazione di trasferimento della sede legale o dello scioglimento dell'Associazione. E' ordinaria in tutti gli altri casi.
L'Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione con la presenza della maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi almeno il giorno successivo alla prima convocazione qualunque sia il numero dei presenti.
L'Assemblea ordinaria ha competenza a deliberare sui seguenti aspetti:
1. elezione del Presidente e del Consiglio Direttivo;
2. proposizione di iniziative, con relativa indicazione circa modalità e supporti organizzativi;
3. approvazione del bilancio/rendiconto preventivo e consuntivo annuale, predisposti dal Consiglio Direttivo;
4. approvazione dell'entità della quota sociale annua, stabilita dal Consiglio Direttivo;
5. ratifica delle esclusioni dei soci deliberate dal Consiglio Direttivo;
6. approvazione del programma annuale dell'Associazione, elaborato e proposto dal Consiglio Direttivo.
Le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza dei presenti o rappresentati per delega.
Le votazioni sono espresse con voto palese tranne quelle relative ad aspetti riguardanti le persone o in ogni caso in cui l'Assemblea lo ritenga opportuno. 
Ogni socio ha diritto ad esprimere un solo voto e può presentare un massimo di 2 deleghe. 
L'Assemblea straordinaria ha competenza a deliberare sui seguenti aspetti: 
1. approvazione di modifiche allo statuto o di trasferimento della sede legale, con la presenza di almeno i due terzi dei soci ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; 
2. scioglimento dell'Associazione e devoluzione del patrimonio residuo, con il voto favorevole di almeno i tre quarti dei soci. 
Hanno diritto a partecipare alle Assemblee, a votare ed a essere eletti tutti i soci iscritti, purché in regola con il pagamento della quota sociale. 
Le discussioni e le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale, redatto dal Segretario o da un componente dell'Assemblea appositamente nominato. Il verbale è sottoscritto dal Presidente e dall'estensore ed è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Segretario nella sede dell'Associazione. Ogni socio ha diritto a consultare i verbali delle sedute ed a chiederne copia.

Articolo 9
(Consiglio Direttivo)
L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo eletto dall'Assemblea e composto da 6 (sei) membri.
I membri del Consiglio Direttivo restano in carica 4 (quattro) anni e sono rieleggibili.
La carica di Consigliere è svolta a titolo gratuito.
La convocazione del Consiglio Direttivo è decisa dal Presidente o richiesta ed automaticamente convocata da un terzo dei membri del Consiglio Direttivo stesso.
Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza assoluta dei presenti.
Il Consiglio Direttivo:
1. compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
2. stabilisce e presenta all'Assemblea l'entità della quota sociale annua;
3. redige e presenta all'Assemblea il programma annuale delle attività dell'Associazione;
4. redige e presenta all'Assemblea il bilancio/rendiconto preventivo e consuntivo annuale;
5. delibera l'ammissione dei nuovi soci;
6. delibera l'esclusione dei soci, salva successiva ratifica dell'Assemblea.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono legalmente costituite con la presenza della maggioranza dei suoi membri.
Nell'ambito del Consiglio Direttivo sono previste le seguenti figure:
1) Presidente (eletto dall'Assemblea);
2) Vice Presidente (eletto nell'ambito del Consiglio Direttivo);
3) Tesoriere (eletto nell'ambito del Consiglio Direttivo);
4) Segretario (eletto nell'ambito del Consiglio Direttivo).

Articolo 10
(Presidente dell'Associazione)
Il Presidente dell'Associazione è eletto dall'Assemblea dei soci, resta in carica 4 (quattro) anni ed è rieleggibile.
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'Associazione e svolge la carica a titolo gratuito.
Il Presidente convoca e presiede l'Assemblea dei soci ed il Consiglio Direttivo, sia in caso di convocazione ordinaria sia straordinaria.
Al Presidente è attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e, previa delibera del Consiglio Direttivo, il potere di straordinaria amministrazione. 
Il Presidente può delegare la firma per atti singoli e lo svolgimento delle operazioni connesse alla gestione di conti correnti bancari e/o postali. Tali deleghe devono risultare da atti scritti e da apposite delibere.
In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile.

Articolo 11
(Vice Presidente dell'Associazione)
Il Vice Presidente dell'Associazione sostituisce il Presidente in caso di assenza o di legittimo impedimento di questi.


Articolo 12
(Tesoriere)
Il Tesoriere è il responsabile della gestione amministrativa e finanziaria dell'Associazione inerente l'esercizio finanziario e la tenuta dei libri contabili. Cura la redazione dei bilanci/rendiconti consuntivo e preventivo sulla base delle determinazioni assunte dal Consiglio.

Articolo 13
(Segretario)
Il Segretario redige i verbali delle riunioni, conserva i libri sociali e contabili, provvede alle spese da pagarsi su mandato del Consiglio Direttivo, provvede alla riscossione delle quote sociali, provvede all'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo, compie le mansioni delegate dal Presidente.

Articolo 14
(Mezzi finanziari)
L'Associazione è dotata di autonomia patrimoniale ed amministrativa e trae le risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento delle attività da:
a) quote sociali e contributi degli associati, nell'entità stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo ed approvata dall'Assemblea;
b) eredità, donazioni e legati;
c) contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti locali, di Enti o Istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell'ambito dei fini statutari;
d) contributi dell'Unione europea e di Organismi internazionali;
e) entrate derivanti dalla prestazione di servizi convenzionati;
f) erogazioni liberali di associati e di terzi;
g) proventi derivanti da cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o altro, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
i) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell'associazionismo di promozione sociale.
L'amministrazione del patrimonio spetta al Consiglio Direttivo dell'Associazione.
L'Associazione è tenuta, per almeno tre anni, alla conservazione della documentazione, con l'indicazione dei soggetti eroganti, relativa alle risorse economiche derivanti da: eredità, donazioni e legati, contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti Locali, di Enti o Istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell'ambito dei fini statutari, contributi dell'Unione europea e di Organismi internazionali, entrate derivanti dalla prestazione di servizi convenzionati, da cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi nonché, per quanto riguarda le erogazioni liberali di associati e di terzi, alla conservazione della documentazione relativa alle erogazioni liberali, se finalizzate alle detrazioni d'imposta ed alle deduzioni dal reddito imponibile.
In caso di scioglimento, cessazione o estinzione, l'Associazione, dopo la liquidazione, ha l'obbligo di devolvere il patrimonio residuo a fini di utilità sociale.
I proventi derivanti dalle attività, gli eventuali utili, fondi, riserve di capitale ed avanzi di gestione non possono essere distribuiti tra gli associati ed i collaboratori neppure in modo indiretto durante la vita dell'Associazione, fatte salve la destinazione o la distribuzione imposte per legge.

Articolo 15
(Esercizio sociale e bilancio/rendiconto)
L'esercizio sociale è compreso tra il 1 gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno.
Il bilancio/rendiconto consuntivo è predisposto dal Consiglio Direttivo, è depositato presso la sede dell'Associazione almeno venti giorni prima dell'Assemblea e può essere consultato da ogni associato.
L'Assemblea di approvazione del bilancio/rendiconto deve tenersi entro 4 (quattro) mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale, salvi casi eccezionali, in ricorrenza dei quali può tenersi entro e non oltre 6 (sei) mesi.
Dal bilancio/rendiconto consuntivo debbono risultare i beni, i contributi ed i lasciti ricevuti.
L'eventuale avanzo di gestione non può essere distribuito tra gli associati ma deve essere destinato a favore di attività istituzionali previste nello statuto dell'Associazione.

Articolo 16
(Scioglimento dell'Associazione)
La deliberazione di scioglimento dell'Associazione è assunta dall'Assemblea in convocazione straordinaria, con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci.
L'Assemblea che delibera lo scioglimento dell'Associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.
La devoluzione del patrimonio residuo sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di Associazioni di Promozione Sociale di finalità similari, sentito l'organo di controllo di cui all'articolo 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996, n.662.
Articolo 17
(Disposizioni finali)
Per quanto non espressamente previsto nel presente statuto, si applicano le disposizioni contenute nel codice civile e nelle leggi vigenti in materia.
Il presente statuto è stato approvato dall'Assemblea straordinaria dei soci in data 23 ottobre 2009 e successive modifiche approvate dall'Assemblea straordinaria dei soci in data 7 luglio 2014.
Genova, 7 luglio 2014

    Il Presidente dell'Assemblea                                                                                                                                                                                    Il Segretario
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